Compilatio: come funziona l'antiplagio della tesi
Compilatio è uno dei software antiplagio più usati dalle università italiane. Ecco come analizza la tesi, quanto costa la versione per studenti, come si legge la percentuale di similarità e in cosa differisce dal controllo che fa il tuo ateneo.
Se il tuo relatore o la segreteria hanno nominato Compilatio, probabilmente il tuo ateneo lo usa per verificare l'originalità delle tesi. È uno dei software antiplagio più diffusi in Italia e in Europa, e capire come funziona ti evita due sorprese sgradite: pensare di essere a posto e non esserlo, oppure spaventarti per una percentuale che in realtà è del tutto normale.
In questa guida vediamo come Compilatio analizza un testo, la differenza tra la versione per studenti e quella per i docenti, quanto costa controllare la tesi e, soprattutto, come si interpreta il numero che restituisce. Perché la percentuale, da sola, dice meno di quanto sembri.
Come funziona Compilatio
Il principio è quello di ogni software antiplagio: confronta il tuo testo con un archivio enorme di fonti e segnala le corrispondenze. Nel caso di Compilatio, l'archivio comprende miliardi di pagine web ad accesso libero, pubblicazioni scientifiche, articoli accademici e, nella versione per i docenti, un database privato con le tesi già analizzate dentro l'ateneo e negli atenei partner.
Due caratteristiche contano più delle altre:
- Non cerca solo il copia-incolla. Il motore è pensato per riconoscere anche le parafrasi non attribuite, le traduzioni da altre lingue e i passaggi rielaborati in modo troppo superficiale. È qui che molti si fanno male: cambiare qualche parola non basta a rendere "originale" un paragrafo preso da una fonte.
- Restituisce un report, non solo un numero. Al termine dell'analisi ottieni la percentuale complessiva di similarità, l'elenco delle fonti trovate e il confronto affiancato tra il tuo testo e la fonte corrispondente. È questa parte, non la percentuale, a dirti davvero cosa correggere.
La piattaforma accetta i formati di file più comuni e guida il caricamento con pochi passaggi, quindi non servono competenze tecniche per usarla.
Studium e Magister: due versioni diverse
Compilatio ha due anime, ed è utile sapere quale ti riguarda.
Compilatio Studium è la versione per gli studenti. Serve all'autovalutazione: la carichi tu, prima della consegna, per controllare la tua tesi e sistemare i punti a rischio con calma. È lo strumento di cui parliamo quando ragioniamo su costi e percentuale.
Compilatio Magister è la versione per università e docenti. Gestisce volumi grandi (intere sessioni di laurea), si integra con le piattaforme di e-learning come Moodle e, soprattutto, confronta la tesi anche con il database istituzionale dell'ateneo, cioè con tutti i lavori caricati negli anni da studenti e docenti. È questa versione che genera il report ufficiale visto dalla commissione, e vede più cose della versione che usi tu. Ci torniamo, perché è un punto che conviene avere chiaro.
La percentuale di plagio: cosa significa davvero
La domanda che si fanno tutti è: "qual è la percentuale accettabile?". Prima di rispondere, un chiarimento che evita metà degli spaventi: la percentuale indica il tasso di similarità, non la quota di tesi copiata. Un 15% non vuol dire che hai copiato il 15% della tesi, ma che quella porzione di testo somiglia a fonti presenti nell'archivio. Nella similarità rientrano anche le citazioni corrette e le frasi di rito.
La maggior parte degli atenei italiani considera accettabile una soglia intorno al 10-15%, ma non esiste un valore valido per tutti: lo fissa il regolamento del tuo corso, quindi controllalo o chiedi al relatore. Più della soglia, comunque, conta leggere il report e distinguere il tipo di corrispondenza:
- Citazioni e bibliografia: se le virgolette e la fonte sono al loro posto, è materiale legittimo. Molti atenei configurano il software per escludere automaticamente bibliografia e citazioni corrette dal conteggio.
- Parafrasi insufficienti: idee riprese da un autore ma riscritte con una struttura ancora troppo vicina all'originale. Sono i punti che chiedono una riscrittura più profonda.
- Copia-incolla non attribuiti: testo preso da una fonte senza virgolette né riferimento. È il caso più grave e va corretto subito.
Per abbassare la similarità in modo onesto, riformula i concetti con parole tue dopo aver chiuso la fonte, limita le citazioni dirette ai casi in cui le parole esatte dell'autore sono indispensabili e verifica che ogni fonte, anche solo parafrasata, sia in bibliografia e richiamata nel testo. Le regole per farlo bene le trovi nella guida alla bibliografia della tesi.
Quanto costa Compilatio per la tesi
La versione per studenti non funziona ad abbonamento, ma a crediti prepagati: compri solo quelli che ti servono per il tuo elaborato, senza vincoli. Un credito analizza circa 250 parole, quindi il costo dipende dalla lunghezza del documento.
I pacchetti tipici, a titolo indicativo, si muovono intorno a questi valori:
- circa 5€ per 5.000 parole: adatto a un saggio o a un singolo capitolo;
- circa 15€ per 25.000 parole: una tesi triennale o un elaborato di media lunghezza;
- circa 25€ per 50.000 parole: pensato per una tesi magistrale;
- circa 35€ per 100.000 parole: per tesi molto lunghe o per più analisi su documenti diversi.
I prezzi cambiano nel tempo, quindi verifica sempre le cifre aggiornate sul sito ufficiale prima di acquistare. Due cose utili da sapere: la piattaforma offre spesso una prima analisi parziale gratuita per prendere confidenza con lo strumento, e alcune università convenzionate mettono a disposizione crediti gratuiti per i propri iscritti. Prima di pagare, chiedi in segreteria o al servizio bibliotecario se il tuo ateneo ha una convenzione attiva.
Hai la percentuale, ma non sai come riscrivere le parti segnalate?
Con il controllo antiplagio professionale ricevi un report completo sull'intera tesi e la correzione dei passaggi a rischio fatta da un redattore laureato, che abbassa la similarità mantenendo senso e riferimenti. Lavoro umano, nella massima riservatezza. Preventivo gratuito in poche ore, senza impegno.
Perché il controllo dell'università può dare un risultato diverso
Ecco il punto che vale l'intero articolo. Quando controlli la tesi con Compilatio Studium, il confronto avviene con l'archivio pubblico. Quando la stessa tesi passa in mano al tuo ateneo con Compilatio Magister, entra in gioco anche il database istituzionale: le tesi degli anni precedenti e i lavori depositati nel tuo corso. È il motivo per cui la percentuale che vedi tu e quella del report ufficiale possono non coincidere.
La conseguenza pratica: se hai "preso ispirazione" dalla tesi di un laureato di qualche anno fa, o hai riutilizzato una tua vecchia relazione (anche l'autoplagio viene rilevato), la tua verifica personale potrebbe non accorgersene, mentre quella dell'ateneo sì. Per questo un controllo autonomo, per quanto utile, non replica mai al 100% quello che vedrà la commissione. Sullo stesso tema, se stai pensando alle alternative gratuite, leggi perché l'antiplagio tesi gratis spesso non basta.
Antiplagio e testi scritti con l'AI: attenzione a non confonderli
Un equivoco sempre più comune: l'antiplagio cerca testo copiato da fonti esistenti, non testo generato dall'intelligenza artificiale. Un paragrafo scritto da un chatbot può risultare 0% al controllo plagio, perché non copia una fonte precisa, ed essere comunque riconosciuto come artificiale dai rilevatori AI che diversi atenei affiancano a Compilatio. Sono due controlli distinti: se hai usato l'AI per scrivere delle sezioni, la percentuale di plagio non ti dice nulla sul rischio reale. In quel caso serve la rimozione AI, cioè la riscrittura umana di quei passaggi.
Compilatio è uno strumento, non un giudice
Il software fa una cosa sola, e la fa bene: ti mostra dove il tuo testo somiglia ad altro. Non decide se sei colpevole di plagio e non riscrive le frasi al posto tuo. L'interpretazione del report resta un lavoro umano: distinguere una citazione lecita da una parafrasi troppo fedele, capire quali passaggi vanno rivisti e riscriverli senza snaturare il discorso. Se le parti da sistemare sono molte o intrecciate con capitoli che vanno comunque rivisti, una revisione della tesi completa risolve tutto in un'unica passata, invece di rincorrere le segnalazioni una alla volta.
Usare Compilatio, in sostanza, ha senso proprio come lo intende chi scrive bene: non come esame da superare all'ultimo, ma come controllo fatto capitolo per capitolo mentre scrivi, quando c'è ancora il tempo per correggere con calma.
Controlla la tesi come farà l'università
Report antiplagio professionale sull'intera tesi, con percentuale, fonti evidenziate e correzione delle parti a rischio fatta da redattori laureati. Lavoro sempre umano, nella massima riservatezza. Preventivo gratuito in poche ore, senza impegno.
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Le risposte rapide.
Come funziona Compilatio?
Compilatio confronta la tua tesi con un vasto archivio di fonti (pagine web, articoli scientifici, pubblicazioni e, nella versione per docenti, le tesi già depositate) e segnala le corrispondenze. Non cerca solo il copia-incolla: rileva anche parafrasi non attribuite e traduzioni. Al termine genera un report con la percentuale di similarità, le fonti trovate e i passaggi evidenziati.
Quanto costa Compilatio per una tesi?
La versione per studenti (Studium) funziona a crediti prepagati, dove circa 1 credito analizza 250 parole. A titolo indicativo i pacchetti vanno da circa 5€ per 5.000 parole a circa 35€ per 100.000 parole. I prezzi cambiano nel tempo, quindi conviene verificarli sul sito ufficiale. Alcune università convenzionate offrono crediti gratuiti ai propri iscritti.
Qual è la percentuale di plagio accettabile con Compilatio?
Non esiste una soglia unica: la fissa il regolamento del tuo corso, ma molti atenei italiani considerano accettabile un valore intorno al 10-15%. Attenzione: la percentuale indica il tasso di similarità, non la quota di tesi copiata, e comprende anche citazioni corrette e frasi di rito. Conta più leggere il report che il numero da solo.
Che differenza c'è tra Compilatio Studium e Magister?
Studium è la versione per gli studenti, per l'autovalutazione prima della consegna. Magister è la versione per università e docenti: gestisce grandi volumi, si integra con piattaforme come Moodle e confronta la tesi anche con il database istituzionale dell'ateneo. È Magister a produrre il report ufficiale visto dalla commissione.
Perché la percentuale di Compilatio è diversa da quella del mio ateneo?
Perché la tua verifica con Studium confronta il testo con l'archivio pubblico, mentre l'ateneo usa Magister, che include anche il database istituzionale con le tesi degli anni precedenti. Passaggi presi da una vecchia tesi del tuo corso, o da un tuo lavoro precedente, possono emergere nel controllo ufficiale e non nel tuo.
Compilatio rileva i testi scritti con ChatGPT?
L'antiplagio cerca testo copiato da fonti esistenti, non testo generato dall'AI: un paragrafo scritto da un chatbot può risultare 0% di plagio. Il riconoscimento dei contenuti artificiali è un controllo diverso, che alcuni atenei affiancano all'antiplagio. Per quei passaggi serve un intervento di rimozione AI con riscrittura umana.
Compilatio corregge le parti segnalate?
No. Compilatio è uno strumento di analisi: mostra dove il testo somiglia ad altre fonti, ma non riscrive le frasi né decide cosa è plagio. L'interpretazione del report e la riscrittura dei passaggi a rischio restano un lavoro umano. Un servizio professionale include anche la correzione delle parti segnalate senza stravolgere la tesi.