Come impaginare la tesi: margini, interlinea e font
L'impaginazione non cambia i contenuti, ma è la prima cosa che la commissione vede. Ecco le regole standard di formattazione della tesi (margini, interlinea, carattere, numerazione e indice) e come applicarle senza impazzire.
Impaginare la tesi vuol dire darle una veste ordinata e coerente dalla prima all'ultima pagina. Non incide sul voto quanto i contenuti, ma un lavoro formattato male comunica sciatteria prima ancora di essere letto. La buona notizia: le regole sono poche e quasi sempre uguali. La cattiva: vanno applicate con coerenza ovunque, ed è lì che si perde tempo.
Prima regola in assoluto: controlla le linee guida del tuo ateneo o del tuo relatore. Se ci sono, vincono su qualsiasi consiglio generico. In loro assenza, valgono gli standard che vedi qui sotto.
Le regole di formattazione standard
Lo standard più diffuso per una tesi di laurea è questo:
- Carattere: un font serif classico come Times New Roman, oppure Garamond; in alternativa un sans come Arial. Niente font decorativi.
- Dimensione: 12 punti per il corpo del testo, 10 per le note a piè di pagina.
- Interlinea: 1,5 nel corpo; singola nelle note e nelle citazioni lunghe staccate.
- Allineamento: giustificato, con la sillabazione attiva per evitare spazi troppo larghi.
- Margini: circa 3 cm a sinistra (lato rilegatura), 2,5 cm sugli altri lati.
Sono valori indicativi ma sicuri: se il tuo ateneo non dice altro, con questi non sbagli.
Margini e rilegatura
Il margine sinistro è più largo degli altri per una ragione pratica: è il lato che finisce nella rilegatura e una parte di carta sparisce nella piega. Se stampi fronte-retro, imposta i margini "speculari" (interno più largo di quello esterno), così il lato di rilegatura resta corretto su entrambe le facciate.
Interlinea, spaziatura e paragrafi
L'interlinea 1,5 rende il testo leggibile e lascia spazio agli appunti del relatore. Cura anche la spaziatura tra i paragrafi e l'eventuale rientro della prima riga: scegline uno e mantienilo uguale in tutta la tesi. L'incoerenza, un capitolo con i rientri e un altro senza, è l'errore che salta subito all'occhio.
Font e dimensione del carattere
Il testo va tutto nello stesso carattere. Cambiano solo dimensione e stile per gerarchia: i titoli più grandi e in grassetto, le note più piccole. Evita di mescolare più font "per abbellire": in una tesi la sobrietà è un pregio.
Numerazione delle pagine
Le pagine si numerano, ma non tutte allo stesso modo. Convenzione tipica:
- Il frontespizio e la pagina della dedica non sono numerati.
- Le pagine iniziali (indice, eventuali premesse) a volte usano i numeri romani (i, ii, iii).
- La numerazione araba (1, 2, 3) parte dall'introduzione o dal primo capitolo.
In pratica serve far "saltare" il numero alle prime pagine: si ottiene con le interruzioni di sezione del programma di videoscrittura.
L'indice e i titoli
Un buon indice non si scrive a mano: si genera automaticamente dai titoli, a patto di aver usato gli stili (Titolo 1, Titolo 2…) invece di ingrandire il testo a occhio. Così l'indice riporta i numeri di pagina corretti e si aggiorna da solo quando il testo cambia. È il singolo accorgimento che fa risparmiare più tempo in fase di impaginazione.
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Gli errori di impaginazione più comuni
- Incoerenza. Interlinee, rientri o titoli diversi da un capitolo all'altro.
- Indice scritto a mano. Numeri di pagina che non tornano dopo ogni modifica.
- Immagini e tabelle sballate. Senza didascalia, spostate, di qualità bassa.
- Margine di rilegatura dimenticato. Testo che finisce dentro la piega dopo la stampa.
Impostare bene stili e margini all'inizio costa mezz'ora; rincorrere questi errori alla fine, molto di più. E la copertina è l'ultimo tocco, quando il resto è già in ordine.
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Richiedi il preventivo gratuitoDomande frequenti
Le risposte rapide.
Quale font e dimensione si usano per la tesi?
Lo standard è un carattere serif come Times New Roman o Garamond (in alternativa Arial), dimensione 12 punti per il corpo del testo e 10 per le note. Il testo va tutto nello stesso font: cambiano solo dimensione e stile per titoli e note.
Che interlinea si usa nella tesi?
Di norma interlinea 1,5 nel corpo del testo, singola nelle note a piè di pagina e nelle citazioni lunghe staccate dal testo. L'importante è mantenerla uguale in tutta la tesi.
Quali margini impostare per la tesi?
In genere circa 3 cm sul lato sinistro (quello della rilegatura) e 2,5 cm sugli altri lati. Se stampi fronte-retro, usa i margini speculari, così il lato di rilegatura resta più largo su entrambe le facciate.
Come si numerano le pagine della tesi?
Frontespizio e dedica non si numerano. Le pagine iniziali come l'indice a volte usano i numeri romani, mentre la numerazione araba (1, 2, 3) parte dall'introduzione o dal primo capitolo. Si gestisce con le interruzioni di sezione.
Come si fa l'indice automatico della tesi?
Applicando gli stili di titolo (Titolo 1, Titolo 2…) alle intestazioni, invece di ingrandire il testo manualmente. Poi si inserisce un sommario automatico: riporterà i numeri di pagina corretti e si aggiornerà da solo a ogni modifica.