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Scrivere una tesi in diritto: fonti, struttura e citazioni

Una tesi in giurisprudenza si regge su tre cose: fonti scelte bene, un indice ordinato e citazioni corrette. L'avvocato Elena Guerri spiega quali fonti usare, come impostare il lavoro e come citare leggi, sentenze e dottrina.

Codici e sentenze aperti sulla scrivania durante la stesura di una tesi in diritto

Questo articolo è stato scritto e condiviso sul sito da Elena Guerri. Lo pubblichiamo nella sua versione originale.

Quali fonti scegliere

Le fonti da utilizzare sono le seguenti:

  • Fonti normative italiane, europee, internazionali (Costituzione, Leggi, Convenzioni, Trattati internazionali, Direttive e regolamenti UE), reperibili sulla Gazzetta Ufficiale, sulle Riviste e sul web facendo una ricerca mirata;
  • Fonti giurisprudenziali italiane, europee, internazionali (Corte Costituzionale, Corte di Cassazione, Tribunali, Corte Europea dei diritti dell'Uomo, Corte di Giustizia), reperibili sulle Riviste o sui siti web istituzionali come cortedicassazione.it;
  • Fonti dottrinali, reperibili su libri, Riviste (Rivista Costituzionale) e sul web (Federalismi.it) facendo una ricerca mirata.

Come strutturarle

In primo luogo, deve essere circoscritto l'argomento della ricerca. Quindi, deve effettuarsi una ricerca delle fonti. Infine, si redige un Indice.

Esempio di argomento di ricerca: "Pandemia Covid 19: confronto tra gli strumenti giuridici adottati dall'Italia e dalla Spagna e tutela dei diritti fondamentali".

Esempio di indice:

Introduzione (dove spiegare l'oggetto della ricerca, il metodo utilizzato, la struttura del lavoro). Ad esempio: "Le misure adottate durante la pandemia hanno limitato o sospeso i diritti fondamentali?"

Capitolo I — Analisi dei concetti che verranno utilizzati nella tesi e che saranno sviluppati nei Capitoli successivi. Ad esempio:

  • quali sono i diritti fondamentali;
  • stato di diritto e poteri emergenziali;
  • concetti di limitazione/sospensione dei diritti.

Capitolo II — Il modello spagnolo (ove analizzare il modello nel dettaglio e gli strumenti utilizzati per fronteggiare la pandemia). Ad esempio:

  • quadro normativo di riferimento;
  • funzionamento del sistema spagnolo;
  • misure adottate;
  • esame di dottrina e giurisprudenza.

Capitolo III — Il modello italiano (ove analizzare il modello nel dettaglio e gli strumenti utilizzati per fronteggiare la pandemia). Ad esempio:

  • quadro normativo di riferimento;
  • funzionamento del sistema italiano;
  • misure adottate;
  • esame di dottrina e giurisprudenza.

Capitolo IV — Analisi comparata. Questo è il cuore della tesi, ove analizzare analogie e differenze.

Capitolo V — Proposte e prospettive future. Ad esempio porsi domande su:

  • serve una riforma?
  • serve una clausola costituzionale di emergenza in Italia?
  • come migliorare il coordinamento Stato-Regioni?
  • come proteggere meglio i diritti fondamentali nelle pandemie future?

Conclusioni. Devono contenere:

  1. risposta alle domande iniziali;
  2. criticità emerse;
  3. prospettive future;
  4. considerazioni personali, svolte in modo critico.

Non devono essere un mero riassunto.

Nella redazione della tesi possono porsi in confronto posizioni dottrinarie differenti e dare atto di posizioni giurisprudenziali maggioritarie o minoritarie. Sempre con spirito critico e non di mero elenco.

Come citare le fonti

Si indica di seguito come effettuare le citazioni delle fonti utilizzate nella tesi.

Citazione delle Leggi

Legge 8 marzo 2017, n. 24, "Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita".

Per i decreti:

D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231.

Citazione delle Sentenze

Cass. pen., Sez. II, 15 marzo 2022, n. 12345.
Cass. civ., Sez. III, 10 gennaio 2023, n. 5678.
Cons. Stato, Sez. V, 12 maggio 2021, n. 3654.

Citazioni successive:

Cass. pen., n. 12345/2022, cit.

Citazione della Dottrina

Libro:

Fiandaca G., Musco E., Diritto penale. Parte generale, Bologna, Il Mulino, 2023, p. 145.

Articolo di rivista:

Mantovani F., "Il principio di legalità nel diritto penale", in Rivista italiana di diritto e procedura penale, 2022, p. 234.

Citazione di articolo scientifico pubblicato online

Se è pubblicato in una rivista scientifica (ad esempio Federalismi.it, Rivista AIC, Quaderni Costituzionali), la citazione è uguale a quella di un articolo cartaceo, aggiungendo eventualmente l'URL, ovvero:

A. Vedaschi, Il governo dell'emergenza sanitaria e i limiti costituzionali, in Rivista AIC, n. 4/2020, pp. 15-35, disponibile su www.rivistaaic.it.

Citazione di articolo di giornale online

Nel caso di quotidiani o riviste divulgative (El País, Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, ecc.), si deve indicare: autore; titolo; testata; data; URL.

J. Pérez, El Tribunal Constitucional y el estado de alarma, in El País, 14 luglio 2021, disponibile su https://elpais.com.

Citazione di documento su sito web istituzionale

Corte Costituzionale, Sentenza n. 37/2021, consultabile su www.cortecostituzionale.it

Fonti già citate: Ibidem, Ivi e cit.

Si ricorda che il metodo di citazione deve essere ripetuto uguale per tutta la tesi. Nel caso in cui si utilizzi una fonte già citata in precedenza si deve seguire quanto di seguito indicato.

Se la citazione successiva si riferisce alla stessa opera e alla stessa pagina della nota immediatamente precedente:

¹ G. Doménech Pascual, Derechos fundamentales y pandemia, Madrid, 2021, p. 45.
² Ibidem.

Se la fonte è la stessa della nota immediatamente precedente, ma cambia la pagina:

¹ G. Doménech Pascual, Derechos fundamentales y pandemia, Madrid, 2021, p. 45.
² Ivi, p. 52.

Se tra la prima citazione e quella successiva sono intervenute altre note, si indica autore e titolo abbreviato seguiti da "cit.".

Prima citazione: ¹ G. Doménech Pascual, Derechos fundamentales y pandemia, Madrid, 2021, p. 45.
Citazione successiva: ¹⁰ G. Doménech Pascual, Derechos fundamentales y pandemia, cit., p. 78.

Se si cita una sentenza già richiamata:

Prima citazione: STC 148/2021, FJ 5.
Successive: STC 148/2021, cit., FJ 6.
oppure: Corte cost., sent. n. 198/2021, cit.

Ecco i significati da ricordare:

  • Ibidem = stessa fonte, stessa pagina, nota immediatamente precedente.
  • Ivi = stessa fonte, pagina diversa, nota immediatamente precedente.
  • Cit. = fonte già citata in una nota precedente non immediatamente antecedente.

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Domande frequenti

Le risposte rapide.

Quali fonti si usano in una tesi di diritto?

Tre tipi: normative (Costituzione, leggi, trattati, direttive e regolamenti UE), giurisprudenziali (Corte Costituzionale, Cassazione, tribunali, Corte EDU, Corte di Giustizia) e dottrinali (libri, riviste giuridiche e fonti web autorevoli come Federalismi.it).

Qual è la differenza tra Ibidem, Ivi e cit.?

Ibidem indica la stessa fonte e la stessa pagina della nota immediatamente precedente; Ivi la stessa fonte ma una pagina diversa, sempre nella nota precedente; cit. una fonte già citata in una nota precedente ma non immediatamente antecedente, richiamata con autore e titolo abbreviato.

Come si cita una sentenza nella tesi?

Con organo giudicante, sezione, data e numero, ad esempio "Cass. pen., Sez. II, 15 marzo 2022, n. 12345". Nelle citazioni successive si abbrevia, ad esempio "Cass. pen., n. 12345/2022, cit.". Il metodo va mantenuto uguale per tutta la tesi.